Mandato di vendita e provvigione: che cosa si firma
È un contratto breve che decide molto. Vale la pena leggerlo con calma, e sapere quali domande fare prima di firmarlo — anche a noi.
Che cos'è il mandato
È l'incarico scritto con cui affidate a un'agenzia la vendita del vostro immobile. Deve indicare almeno l'immobile, il prezzo richiesto, la durata, l'importo della provvigione e il momento in cui matura. In Italia l'attività di mediazione richiede l'iscrizione al registro delle imprese presso la Camera di commercio: chiederne conferma è legittimo e normale.
Esclusiva sì o no
Con l'esclusiva una sola agenzia lavora l'immobile per il periodo concordato. Il vantaggio non è per l'agenzia soltanto: un immobile pubblicato da quattro agenzie con quattro prezzi e quattro serie di fotografie comunica al mercato che nessuno lo governa, e il primo effetto è che l'acquirente aspetta il ribasso.
Il punto giusto da negoziare non è togliere l'esclusiva, ma limitarne la durata e chiedere in cambio impegni verificabili: che cosa viene fatto, dove viene pubblicato, con che frequenza ricevete un rendiconto delle visite e dei riscontri.
Durata e rinnovo tacito
Guardate due righe: quanto dura, e che cosa succede alla scadenza. Un rinnovo tacito che si prolunga da solo, senza una disdetta semplice da esercitare, è la clausola che crea più discussioni. Una durata ragionevole con la possibilità di rinnovare per iscritto è più sana per entrambi.
Quando matura la provvigione
Di regola alla conclusione dell'affare — cioè quando la proposta viene accettata e le parti sono vincolate — e non al rogito. È il punto che sorprende più spesso, perché fra i due momenti passano settimane o mesi. Alcuni mandati prevedono un termine di pagamento successivo: se è quello che volete, va scritto.
L'altra cosa da guardare è che cosa comprende la provvigione. Fotografie professionali, traduzione dell'annuncio in tedesco, pubblicazione sui portali, gestione delle visite, raccolta e verifica dei documenti, assistenza fino all'intavolazione: se sono compresi si dice, se non lo sono si sa prima.
In breve
- Il mandato deve essere scritto e indicare prezzo, durata e provvigione
- L'agenzia deve essere iscritta al registro delle imprese
- Esclusiva: negoziare la durata, non l'esistenza
- Attenzione al rinnovo tacito senza disdetta semplice
- La provvigione matura di regola all'accettazione della proposta
- Farsi elencare per iscritto che cosa comprende
Domande che ci fanno più spesso
Posso dare l'incarico a più agenzie?
Sì, se non avete firmato un'esclusiva. Va però considerato l'effetto sul mercato: lo stesso immobile che compare più volte, spesso a prezzi diversi, viene letto come un immobile che non si vende. Se scegliete questa strada, almeno pretendete che il prezzo e le fotografie siano identici ovunque.
Se trovo io l'acquirente devo pagare comunque?
Dipende da come è scritto il mandato: alcune esclusive prevedono la provvigione anche in quel caso, altre no. È una delle due o tre clausole su cui vale la pena fermarsi a leggere, e su cui si può discutere prima di firmare.
Devo firmare un mandato per avere la valutazione?
Da noi no. La valutazione è gratuita, scritta e separata dall'incarico: potete riceverla, leggerla e decidere di non fare nulla. Un'agenzia che lega la valutazione alla firma sta vendendo la firma, non la valutazione.
Nota
Questa guida è informazione generale scritta da un'agenzia immobiliare: non sostituisce il parere di un notaio, di un commercialista o del tecnico che segue l'immobile. Le norme citate sono quelle in vigore alla data di pubblicazione.
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